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pOSS0! : Obiettivo povertà 0

Attività locale – COP Cooperazione Piemonte

Gennaio 2026 – marzo 2027

In corso

Il progetto  intende aumentare la comprensione critica e l’attivazione sulla sfida globale della povertà (OSS 1, 4 e 10) da parte di giovani e adolescenti direttamente coinvoltɜ da questa sfida dei territori di Aurora, Barriera e Mirafiori nella Città di Torino.

Attraverso percorsi di educazione non formale basati su teatro dell’oppresso, LARP (Live Action Role Play) e dibattito nonviolento come strumenti di approfondimento e attivazione sui temi del contrasto alla povertà e alle disuguaglianze, con una lente di genere, il progetto coinvolgerà 3 gruppi (40 giovani, in particolare giovani donne e ragazze) in un percorso di emancipazione e attivazione concreta che includa un’azione di advocacy attraverso l’organizzazione di un dialogo strutturato tra giovani e decisorɜ politicɜ sul ruolo dellɜ giovani nel contrasto alla povertà.

Il progetto include due eventi aperti alla cittadinanza, a Torino e Bricherasio, con una performance di Teatro Forum e un LARP.

La natura del target, che include un gruppo di giovani donne e persone non binarie con background differenti, ci porta naturalmente ad adottare una lente analitica per guardare alla complessità di marcatori identitari che si intersecano e pongono lɜ giovani al centro di dinamiche di marginalizzazione.
Il tema della povertà e della classe sociale, centrale nel progetto, insieme al genere e alla razza, costituiscono gli assi fondamentali del concetto di intersezionalità.

Il progetto è realizzato da Educadora in partnership con Centro Studi Sereno Regis e Giosef Torino, organizzazioni che si occupano di attività educative con giovani e adolescenti con alcune specificità che contribuiscono a creare un partnership complementare per ruoli e contributo nell’ambito del progetto.
Educadora svolge da anni un ruolo di educativa di prossimità e di quartiere, gestendo servizi educativi di sostegno alle famiglie e al quartiere, conosce in profondità lɜ giovani che frequentano gli spazi e ha costruito negli anni una relazione educativa solida che sostiene la partecipazione. 
Giosef Torino promuove lo sviluppo giovanile attraverso l’educazione non formale, negli anni ha messo a punto alcuni strumenti in ambito educativo quali il teatro dell’oppresso e il LARP. Ha inoltre sviluppato attenzione per il tema dell’intersezionalità e per il lavoro interculturale che offrono chiavi di lettura importanti nel lavoro con lɜ giovani coinvoltɜ.
Il CSSR si occupa da 40 anni di educazione alla pace e propone delle analisi di fenomeni complessi con una dimensione di attenzione alle dinamiche di violenza. Negli ultimi 10 anni ha investito fortemente sul tema della partecipazione giovanile, accompagnando gruppi di giovani ad analizzare problemi ed elaborare istanze da proporre a decisorɜ politicɜ.